Ieri mi hanno portato a visitare il centro archeologico-botanico di Pumapungo, un sito pre-incaico, sede di un regno molto antico. Oltre a resti archeologici delle case e delle strutture militari, hanno ricreato un giardino botanico dove spiegano come questo popolo viveva in relazione alle stagioni, alla natura e alle stelle. C'era anche una vasta collezioni di piante che venivano e vengono tuttora usate per l'alimentazione, la medicina e come ornamentali.Le foto non rendono l'idea del luogo.
Questi soni i terrazzamenti che usavano per coltivare lungo le pendici delle colline.
Qui non si vede bene, ma sulla base delle stelle (in mezzo si vede la Croce del Sud) e della posizione del sole durante l'anno rispetto ai picchi delle montagne all'orizzonte, gli indigeni sapevano in che stagione erano e decidevano di conseguenza le colture da usare.
che meraviglia
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