lunedì 15 luglio 2013

Quito

Ultima settimana a Quito.

La citta' vecchia



La cattedrale





La Plaza Grande col Palazzo del Presidente



Lustra scarpe vecchio stile

Il convento di S. Francesco, la chiesa piu' vecchia di Quito, iniziata pochi anni dopo la fondazione della citta' nel 1535.



Barocco a go go
  

Chiese e palazzi si susseguono nelle strette vie della citta' vecchia






Il Teatro Sucre


La collezione di oggetti pre incaici ed incaici ritrovati nelle diverse parti del paese, conservata nel Museo del Banco Central.


 Punte di freccia in basalto trasparente!









Piatti per macinare le varie granaglie

domenica 7 luglio 2013

Sito archeologico di Ingapirca

Vicino a Cuenca, c'e' il secondo sito archeologico inca per importanza dopo Machu Picchu. Ingapirca, che significa parete di pietra. Era prima sede del regno del popolo pre-incaico dei Canaris, poi inglobato dagli Inca grazie a dei matrimoni tra famiglie reali.
Al centro del complesso si trova una costruzione ellittica, o Tempio del Sole, prima sede religiosa e poi fortificazione di guardia. Attorno si trovano resti di tombe, costruzioni di pietra, botteghe, piscine di purificazione e terrazzamenti per la coltivazione. Sono stati ritrovati campioni di tessuto e conghiglie (usate come moneta) che provengono da altre regioni e testimoniano l'esistenza di intensi scambi con i popoli vicini.


La nostra guida turistica.

I terrazzamenti agricoli semicircolari.

Una tomba circolare, dove hanno trovato il corpo di una probabile sacerdotessa e altri corpi, forse successivi. Tutti in posizione fetale. Si pensa che la forma rotonda e la posizione dei corpi aveva a che fare con il ritorno alla 'madre terra'.


Si notano le differenze nelle costruzioni pre-incaiche dei Canaris a pianta rotonda, fatte di pietre di fiume, unite da cemento...
 ... da quelle incaiche, a base rettangolare, fatte di pietre laviche tagliate in una cava vicina e appoggiate una sull'altra in modo molto preciso, senza bisogno di cemento. Piu' importante era la costruzione, piu' preciso era il profilo delle pietre.


Parco di Aguarongo

La settimana scorsa mi hanno portato a visitare un parco andino che verra' gestito dell'Universita', ricco in biodiversita'.


Il parco di Aguarongo, che prende il nome da una particolare pianta.





A tratti fitto a tratti aperto, nel bosco si trovavano molte piante tipiche delle montagne andine, ognuna con le sue proprieta'


Tra cui molte orchidee, aggrappate ai tronchi, purtroppo senza fiori al momento.



Il quinua, l'albero della carta chiamato cosi' perche' la corteccia si spela dando dei fogli sottili usati come carta.




Il cielo andino che si stava preparando ad un temporale colossale


lunedì 1 luglio 2013

Cuenca-Stile coloniale

Da wikipedia: Santa Ana de los Ríos de Cuenca (spesso abbreviato semplicemente in Cuenca) è la terza città dell'Ecuador per numero di abitanti, capoluogo della provincia di Azuay e dell'omonimo cantone.
Si trova nella cosiddetta Sierra, una parte delle Ande, e sorge a circa 2.500 metri sul livello del mare. All'epoca dell'impero Inca era conosciuta con il nome di Tumibamba. La città attuale ha un tipico aspetto coloniale: il suo centro storico, molto ben conservato, è stato per questa ragione inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Ecco una carrellata di case in stile, ce n'e' a decine.















                                                         La cattedrale


E qui si lavano ancora i panni al fiume... marrone di fango!